SSD – Solid State Disk

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SSD (Solid State Disk) è la sigla che identifica le unità allo stato solido anche chiamate unita allo stato solido o disco allo stato solido.

L’uso originale del temine “a stato solido” si riferisce all’uso dei semiconduttori e per distinguerli dai prodotti elettromagnetici.

L’assenza di parti in movimento rende le unità a stato solido meno fragili degli hard disk oltre a renderle silenziose, inoltre non ci sono ritardi meccanici e questo da la possibilità di avere una bassa tempo di latenza e un minor tempo di accesso.

Gli SSD possono sono composti memorie da DRAM (più veloce ma volatile) utilizzata come cache, come negli hard Disk tradizionale e Memoria NAND (Flash Memory) per immaganizzare i dati

Storia (Sviluppo)
Il primo tipo di SSD fu sviluppato nel 1978 da StorageTek, anche se negli anni precedenti c’erano dei dispositivi simili al concetto di SSD che vennero usati nei primi supercomputet, ma poi tralasciati a favore dei dischi tradizionali a causa del costo proibitivo

Vantaggi
Svantaggi
Architettura
Funzionalità
SLC MLC
Qualità e prestaioni