Intel ha annunciato la disponibilità del Toolbox Intel Solid-State Drive (SSD), con Intel SSD Optimizer e l’aggiornamento firmware, per le unità a stato solido SATA Intel X25-M Mainstream a 34 nm. I nuovi tool sono stati progettati per consentire una gestione più efficace delle unità Intel SSD e per preservarne le prestazioni originali.

L’aggiornamento firmware e l’Intel SSD Optimizer utilizzano il comando ATA Data Set Management di Windows 7 (noto come Trim) per preservare l’operatività e le prestazioni elevate delle unità Intel SSD. Inoltre, le funzioni evolute del Toolbox SSD e di Optimizer sono compatibili con i sistemi operativi Windows XP e Vista.

L’aggiornamento firmware delle unità X25-M da 160 GByte, offre un aumento delle prestazioni per le velocità in scrittura sequenziale, che raggiungono i 100 MByte al secondo, con un miglioramento del 40% rispetto all’attuale versione del firmware.

L’aggiornamento firmware è disponibile a questo indirizzo, mentre il toolbox Intel Ssd Toolbox e Optimizer sono reperibili sul sito a questo indirizzo .

AGGIORNAMENTO: l’aggiornamento è stato momentaneamente rimosso da Intel in seguito ad inconvenienti riportati da alcuni utenti, i quali sono incorsi nella perdita dei dati contenuti nel SSD dopo l’aggiornamento.

Fonte:

MySpace, il social network americano, ha annunciato il proprio passaggio ai dischi a stato solido sui server in produzione. Gli SSD, forniti da Fusion-io , vanno a sostituire la maggior parte dei server 1U e 2U che contenevano dai 10 ai 12 hard disks a 15000 RPM collegati in Fiber Channel.

MySpace ha dichiarato di poter così consumare neanche l’1% di quel che avveniva con i comuni dischi fissi, e soprattutto di dover dismettere molti dei suoi racks, dato che i nuovi SSD sono embedded nei server forniti. Un cambio di abitudine anche per la gestione dei dati: non vi è più la necessità di salvare tutti i dati in RAM, dato che le memorie NAND utilizzate per i nuovi SSD sono sufficienti a fornire i dati del database MySpace nel tempo necessario.

Fusion-io, la compagnia produttrice dei dischi SSD, parla di un throughput massimo di 1.5GB/s, inoltre in ogni server un sistema di 4 ioDrive Duos può raggiungere, scalando linearmente, i 6 GB/s. I tagli attualmente presenti sul mercato sono 160GB, 320 GB e 640 GB, una versione a 1280GB è invece prevista per il prossimo anno.

Fonte: hostingtalk.it

20080626_FRT0000289E_07_IF165LNell’agosto del 2005 venne lanciata la sonda Mars Reconnaissance Orbiter, il suo compitò è di fotografare Marte in modo abbastanza dettagliato.
Per  memorizzare questi dati (ogni foto può pesare fino a 16 Gigabit) venne utilizzato il primo disco solido (SSD) chiamato nella scheda tecnica SOLID STATE RECORDER che vanta una capacità di ben 160 GB formata con 700 chip di memoria, ciascuna con 256 megabit di capacità.
Tenendo conto i tempi di progettazione e costruzione della sonda MRO possiamo dire che questo è  primo SSD della storia e sia stato prodotto nel 2004, anticipando di 3 anni il primo computer consumer con solid state disk, anticiparono di un anno anche gli SSD usati da echelon e anticipando di qualche mese Samsung (che probabilmente ha fornito i chip alla NASA) che annunciò il primo SSD nel maggio del 2005.

Un ultima curiosità, i chip di Samsug del 2005 avevano una velocità di lettura di 57Mbps e di scrittura di 32Mbps che sono paragonabili a un Hard Disk a 7200 rpm

Fonte:

Molti avranno notato che i dischi SSD, ma anche la memoria RAM, le pendrive usb e le schede SD, hanno dimensioni che vanno da 1, 2, 4, 8, 16, 32, 64, 128 GB (ovvero seguendo lapotenza di 2), mentre i normali hard disk meccanici tradizionali sono indicati sempre con le potenze di 10 (10, 20, 30 GB, 40, 60 GB, 120GB).

Perché vi è questa differenza di nomenclatura?

Continua a leggere »

Fonte: levysoft.it

intel ssd c

X25-X è l’SSD di Intel che arriverà sul mercato entro l’anno, con un chiaro obiettivo: conquistare il cuore dei più attenti al portafogli.

Basato su memoria flash NAND a 34 nanometri, X25-X integrerà 40 GB di capacità, in una dimensione di 2,5″.

Quaranta gigabyte, secondo Intel, sono più che sufficienti per contenere il sistema operativo e qualche file: d’altronde è sempre consigliabile un hard disk per l’archiviazione di file.

Intel X25-X dovrebbe avere prestazioni in lettura di 170MB/s e 35/40 MB/s in scrittura, con consumo di 90 mW sotto carico e 75 mW in idle. Si tratta di prestazioni inferiori all’X25-M – con velocità in lettura a 250 MB/s e 70 MB/s in scrittura – e all’X25-E – 250 MB/s in lettura e 170MB/s in scrittura.

Il prezzo dovrebbe essere pari a circa 160 dollari.

Fonte:

sandisk x4 memcard

SanDisk ha annunciato l’inizio della distribuzione di nuove memory card con l’innovativa tecnologia X4 con chip NAND flash da 64 gigabit.

Le nuove memory card contengono 4 bit di dati per ogni cella, il doppio rispetto alle schede di memoria tradizionali che utilizzano invece il NAND MLC. Si tratta di un primo passo verso soluzioni di memoria flash più economiche e soprattutto più capienti.

Le nuove schede di memoria basate sulla tecnologia X4 sono per ora SDHC da 8 GB e da 16 GB e Memory Stick PRO Duo , sempre da 8 e 16 GB.

Non sono ancora stati resi noti però i prezzi e le date precise relative alla disponibilità.

Fonte:

Sponsor


Registrazione Domini

Registrazione Domini
powered by Ormag.net

Siti Amici