SSD – memorie allo stato solido
Quello nel video e Fusion-io della ioDrive e non lo vedremo in commercio prima del 2010. Le prestazioni sono eccezionali, possono raggiungere il 160.000 in scrittura causale (le vostre penne Usb raggiungono dai 20 ai 40)
Arriva la chiavetta Usb blindata anche per Mac. Un pen drive con cifratura sicura per impedire la lettura del contenuto in caso di smarrimento o di furto è la Cruzer Enterprise, prodotta da SanDisk.
La memoria si distingue da molte altre sul mercato per essere, appunto, compatibile con Mac. Questo significa che ogni file caricato sull’accessorio viene criptato con una chiave a 256-bit AES e che questa funzione opera non solo su Windows come in precedenza, ma anche su Mac. Il risultato è che si possono proteggere file anche utilizzando un Mac e passare gli stessi file da Mac a Windows.
Tra le funzioni: cifratura obbligatoria per tutti i file (non esiste una parte pubblica della memoria), blocco automatico dopo un numero specificato di tentativi falliti di accesso, gestione centralizzata di più chiavi (mediante un software venduto a parte), velocità da 24MB/s in lettura, 20MB/s in scrittura. I tagli disponibili sono 1, 2, 4 e 8 GB.
Il Dell Mini 9 è in vendita a soli 299 €
Il produttore di memorie Buffalo infatti ha annunciato due nuovi kit di upgrade per il netbook di casa Dell. I kit sono disponibili nel formato SSD e nei tagli da 16 Gb e 32 Gb di capacità. Questi moduli “aftermarket” permettono di aumentare la capacità di storaggio in qualsiasi momento.
Dal sito Dell America è possibile configurare la dimensione del disco rigido potendo scegliere tra le versioni SSD da 4Gb (Inclusa nel prezzo), 8Gb (+35$), 16Gb (+75$) e 32Gb (+100$).
I kit della Buffalo hanno un costo di 57$ per la versione da 16Gb e di 101$ per quella di 32Gb, quindi avremmo un sensibile risparmio se comprassimo il kit da 16Gb (57$ vs 75$ di Dell) ed un costo praticamente allineato alla casa produttrice, salvo spese di spedizione, per quello da 32Gb (101$ vs 100$ di Dell).
In America quindi ci si può permettere di valutare le diverse alternative offerte dal mercato, mentre in Italia il discorso cambia totalmente.
Nel sito Dell Italia è disponibile solo la versione SSD da 8Gb installata di default. Per questo possiamo concludere che i kit risultano essere una buona soluzione alle esigenze di spazio dei “mini 9 user” italiani; almeno fino a che il piccolo netbook uscirà dalla fabbrica solo nella versione da 8Gb.
La data di lancio sul mercato dei kit è prevista in questi giorni.
La seconda novità viene invece direttamente dalla casa produttrice. Sempre per DellAmerica, in fase di acquisto è possibile personalizzare il livello di connettività del Mini 9 aggiungendo un modulo interno HSDPA ad un prezzo di 125$. L’opzione HSDPA è disponibile solo per i modelli che montano Windows Xp, escludendo quindi il modello Linux.
Da segnalare anche una campagna promozionale di AT&T e Dell che prevede uno sconto di 120$ erogati sotto forma di VISA Reward Card per chi acquista un Mini 9 correlato di Wireless HSDPA mini card e contestualmente sottoscriverà un contratto dati di 24 mesi con la compagnia telefonica.
Fujitsu Siemens Computer ha deciso di lanciare una campagna chiamata “Lifebook4life” disponibile su tutti i portatili della linea LifeBook.
Offre a tutti colori che comprano un portatile e aderiscono all’estensione della garanzia, dopo tre anni avranno un nuovo portatile gratuitamente offerto da Fujisu, questo per tutta la vita
LaCie CurrenKey è una nuova interpretazione a livello di design del concetto di pendrive USB che, in questa specifica realizzazione, è a forma di moneta.
Caratterizzata da dimensioni ultracontenute, 36 x 9 mm, la proposta di LaCie, compatibile con le specifiche USB 2.0 e retrocompatibile con lo standard 1.1, utilizza i classici chip di memoria Flash che vengono normalmente impiegati sulle comuni pendrive.
I dischi a stato solido, come accade per tutte le nuove tecnologie, hanno ancora una bassa penetrazione nel mercato. Ci vorranno ancora un paio di anni per diventare prodotti di massa.
Nel frattempo, iniziano a trovare spazio come soluzioni di archiviazione nel settore server, in cui cresce sempre più la competizione tra i diversi produttori.
Intel ha una presenza marginale in questo mercato rispetto a Samsung e Toshiba; quindi annuncerà prossimamente un accordo con Hitachi Global Storage Technologies, di cui diventerà il fornitore unico di memorie flash per dischi a stato solido rivolti al settore enterprise.
Le due aziende, che condivideranno anche i costi di ricerca e sviluppo, sperano che gli SSD si diffondano maggiormente tra l’utenza corporate che rappresenta un mercato più “profittevole” rispetto a quello dei notebook/netbook, dove le memorie flash sono più diffuse.
I primi dispositivi a stato solido con interfacce SAS (Serial Attached SCSI) e FC (Fiber Channel), nati dalla collaborazione tra Intel e Hitachi, verranno presentati all’inizio del 2010, anno in cui è previsto il vero boom di vendita degli SSD.