SSD – memorie allo stato solido
Fujitsu Siemens Computer ha deciso di lanciare una campagna chiamata “Lifebook4life” disponibile su tutti i portatili della linea LifeBook.
Offre a tutti colori che comprano un portatile e aderiscono all’estensione della garanzia, dopo tre anni avranno un nuovo portatile gratuitamente offerto da Fujisu, questo per tutta la vita
LaCie CurrenKey è una nuova interpretazione a livello di design del concetto di pendrive USB che, in questa specifica realizzazione, è a forma di moneta.
Caratterizzata da dimensioni ultracontenute, 36 x 9 mm, la proposta di LaCie, compatibile con le specifiche USB 2.0 e retrocompatibile con lo standard 1.1, utilizza i classici chip di memoria Flash che vengono normalmente impiegati sulle comuni pendrive.
I dischi a stato solido, come accade per tutte le nuove tecnologie, hanno ancora una bassa penetrazione nel mercato. Ci vorranno ancora un paio di anni per diventare prodotti di massa.
Nel frattempo, iniziano a trovare spazio come soluzioni di archiviazione nel settore server, in cui cresce sempre più la competizione tra i diversi produttori.
Intel ha una presenza marginale in questo mercato rispetto a Samsung e Toshiba; quindi annuncerà prossimamente un accordo con Hitachi Global Storage Technologies, di cui diventerà il fornitore unico di memorie flash per dischi a stato solido rivolti al settore enterprise.
Le due aziende, che condivideranno anche i costi di ricerca e sviluppo, sperano che gli SSD si diffondano maggiormente tra l’utenza corporate che rappresenta un mercato più “profittevole” rispetto a quello dei notebook/netbook, dove le memorie flash sono più diffuse.
I primi dispositivi a stato solido con interfacce SAS (Serial Attached SCSI) e FC (Fiber Channel), nati dalla collaborazione tra Intel e Hitachi, verranno presentati all’inizio del 2010, anno in cui è previsto il vero boom di vendita degli SSD.
In una manifestazione tecnologica a Taipei, Pioneer ha appena mostrato al mondo un nuovo supporto ottico basato su dischi Blu-Ray in grado di archiviare fino a 400GB di dati su 16 layer separati. Ovviamente, per il momento, è possibile solo utilizzare il supporto in lettura, senza poterci scrivere dati vista anche la mancanza di drive di masterizzazione in grado di raggiungere tale scopo.
n ogni caso ogni layer del nuovo supporto è in grado di archiviare 25GB di spazio. Le specifiche PUH (Pick-Up Head) del disco sono le stesse dei dischi vuoti Blu-Ray e, stando alle dichiarazioni di Pioneer, i nuovi supporti possono essere letti anche da lettori BD. La roadmap interna di Pioneer prevede che il nuovo supporto venga utilizzato in sola lettura fino al 2010.
A partire da quell’anno, fino al 2012, l’azienda si impegnerà a sviluppare anche dischi riscrivibili e dal 2013 dischi fino a 1TB (1,000GB) di spazio.
MSI ha annunciato il lancio della nuova generazione di netbook basati sul processore della serie Intel Z Atom.
Nel corso di un evento in Francia, MSI ha svelato il lancio di due nuovi modelli: U110 e U115 entrambi dotati di un processore Atom Z530 da 1,6GHz, concepiti con un sistema drive ibrido con il sistema operativo supportato sia dal SSD che dal tradizionale HDD per lo storage dei dati.
Con due memorie DDR a 533MHz da 1GB, il modello U110, che pesa solo un chilo circa, include un display da 10 pollici, tecnologia Bluetooth 2+EDR e Wi-Fi 802.11n. I due modelli saranno disponibili con diverse capacità di hard drive SATA da 120, 160 e 250 GB e dotati di una webcam da 1,3 o 2 megapixel.
Il modello U115 ha due memorie DDR da 533MHz da 2GB e offre una doppia opzione di storage, e precisamente una SSD da 8, 16 e 32GB e un HHD da 80, 120, 160GB
Entrambi i modelli, a quanto pare, avranno batterie della durata di almeno 8-10 ore
Sandisk, uno dei produttori più attivi nel settore flash, ha annunciato la prossima messa in produzione di nuovissime celle di memoria Mlc (Multi Level Cell) da 3 bit ciascuna destinate agli Ssd.
Finora i moduli di memoria (di cui sono costituiti gli Ssd o anche le chiavette Usb) utilizzavano celle di tipo Slc (Single Level Cell) capaci di memorizzare 1 bit oppure Mlc da 2 bit. Fino ad oggi dunque, a parità del numero di celle presenti nel modulo di memoria (qualche miliardo) le Mlc permettevano una capacità doppia rispetto alle Slc. Continua a leggere »