SSD – memorie allo stato solido

Le schede Eye-Fi sono finalmente arrivate anche in Italia .
Distribuite da Speeka, ecco le tre versioni che possiamo trovare.
Intel, in occasione del lancio di Microsoft Windows 7, mise a disposizione sia un nuovo strumento per la gestione del disco, Toolbox Intel Solid-State Drive, sia nuovi firmware, al fine di abilitare il comando TRIM e renderlo così compatibile con il nuovo ambiente, pensato anche per l’ottimizzazione nell’utilizzo abbinato proprio ai Solid State Drive.
Una fonte anonima nell’industria informatica accusato Apple di comportamenti dispotici con i produttori di memorie flash. Contando sul suo potere di acquisto e i volumi danneggerebbe l’intero settore.
Domenica scorsa una fonte anonima nell’industria informatica ha accusato Apple di comportamenti dispotici con i produttori di memorie flash. Le accuse, riportate dal Korea Times, riguarderebbero la fornitura di memorie flash di tipo NAND: la società di Cupertino richiederebbe sistematicamente una produzione maggiore rispetto a quella che poi effettivamente compra alle coreane Hynix e Samsung. La società produttrice di iPhone e iPod userebbe questa tattica per riuscire a ottenere forti sconti: i produttori in questione, sarebbero costretti per via dei magazzini saturi a cedere in seguito le memorie a prezzi più bassi di quelli pattuiti.
Essendo Hynix e Samsung sostanzialmente dipendenti da Apple per il business delle memorie, non riuscirebbero a contestare efficacemente tali pratiche: hanno dovuto a loro volta stipulare contratti a lungo termine, è ciò rappresenta un problema in mercato nel quale il prezzo è negli ultimi tempi diminuito del 4%. Una fonte anonima dell’industria coreana ha definito “assurda” la pratica messa in atto da Apple, affermando che il ripetersi dell’azione potrebbe danneggiare il settore.

1956: Nasce il primo hard disk, può contenere circa 5 megabyte ed è alto un metro e mezzo
Questo grafico ripercorre la storia dello storage dai tempi dei floppy ai giorni nostri. E siamo davvero felici che qualcuno lì fuori sia stato in grado di andare oltre quei piccoli e fragili dischetti.Immaginate cosa potrebbe voler dire sostituire il vostro hard drive da 2TB con 1.422.222 floppy.
Lo spettro del mercato chip in caduta libera, sembra scongiurato, anche nell’anno nero dell’IT. Si temeva un crollo verticale, ma il mercato chip ha limitato le perdite: cala del 12.4%.
iSuppli tira un sospiro di sollievo. Meno 12,4% è meglio del temuto meno 20% previsto nel terribile primo trimestre, quando Intel vide gli utili scendere di circa il 90% e il declino del 18% seguiva una pesante flessione del 21.4% del quarto trimestre 2008 (il trimestre del credit crunch, dopo lo Tsunami finanziario a seguito del crac Lehman). Insomma, poteva andar peggio.
Tra i Top vendor, Intel vede vendite in calo del 5%, Amd ricavi in declino del 7.6%, mentre Samsung è in controtendenza: fatturato in crescita dell’1.3%.
Secondo iSuppli, il quarto trimestre 2009 dovrebbe mettere a segno un rialzo del 5% sequenziale, limitando le perdite dell’anno. Secondo Gartner, il mercato chip nel 2010 raggiungerà i 255 miliardi, tornando ai livelli del 2008.