SSD – memorie allo stato solido
TDK presenta Trans-IT Edge una nuova linea di pen drive USB disponibili in tagli da 4 fino a 32 GB.
L’involucro in metallo satinato, il meccanismo di apertura e chiusura a scorrimento e l’ampio LED blu rendono queste pen drive robuste ed allo stesso tempo eleganti.
Grazie alla tecnologia plug-and-play non è necessario installare alcun driver, il software in dotazione permette di partizionare la spazio disponibile e proteggere l’accesso ai dati.
In vendita dalla fine di Aprile al prezzo consigliato di 15.90 € per il modello da 4 GB.
Ecco 10 metodi per la cura e manutenzione delle proprie schede di memoria
1 In caso di messaggi d’errore interrompi subito l’uso della scheda
Se rilevi malfunzionamenti o messaggi d’errore durante l’uso della scheda di memoria, non continuare a utilizzarla ma trasferisci tutto il suo contenuto sul PC e verifica se ci sono dati mancanti che potrai eventualmente tentare di recuperare con un programma di recupero, poi riformatta la scheda e esegui uno “ScanDisk” per verificare l’eventuale presenza di errori prima di continuare a utilizzarla.
2 Cancella le immagini e i dati di preferenza dal PC
Cancellare i dati tutti in una volta direttamente dal PC, prolunga la vita della tua scheda riducendo il numero di cicli lettura-scrittura che sarebbero necessari se la stessa operazione viene effettuata per ogni singolo archivio quando in uso nella periferica.
3 Rimuovi dal PC la scheda sempre in sicurezza
Dopo aver collegato la scheda al PC, segui sempre la procedura corretta per la “Rimozione sicura dell’hardware“, e attendi il messaggio “E’ possibile rimuovere l’hardware“.
4 Evita di riempire completamente la memoria
In altre parole non aspettare di ricevere il messaggio “Memory full” prima di scaricare immagini e dati sul PC, spesso l’impossibilità di scrittura dati da parte della periferica per indisponibilità di spazio in memoria puó generare errori e compromettere anche i dati precedentemente archiviati.
5 Riformatta periodicamente la scheda
Di tanto in tanto, dopo aver copiato tutti i dati sul PC, riformatta la scheda, questo elimina qualsiasi eventuale archivio difettoso e ripristina la memoria al suo stato “vergine“.
6 Formatta la scheda con la periferica che la utilizzerà
La formattazione di una scheda puó differire a seconda della periferica che effettua l’operazione, quindi puó succedere che una scheda formattata per una certa macchina fotografica non venga piú riconosciuta se formattata direttamente sul PC o in un altra periferica differente.
7 Spegni sempre la periferica prima di rimuovere la scheda
Nei modelli meno recenti di fotocamere e periferiche varie, rimuovere la scheda “sotto tensione” puó dare uno “Shock” poco salutare ai nostri preziosi dati, meglio evitare spegnendo sempre prima l’apparato.
8 Aggiorna il software della periferica
I produttori di fotocamere e altre periferiche rilasciano quando necessario degli aggiornamenti al software della periferica per porre rimedio a errori del programma, alcuni di questi possono anche essere relazionati alla gestione delle interazioni con la scheda di memoria.
9 Ricarica / sostituisci le batterie per tempo
Non aspettare a ricaricare o sostituire le batterie della periferica fino a quando si spegne…!!, questo é un ottimo sistema per generare errori nella scheda di memoria durante la fase di scrittura, e eventualmente comprometterne tutti i dati contenuti.
10 Non spegnere troppo rapidamente la periferica
Dopo aver ripreso foto o fatto operazioni di scrittura dati, aspetta sempre qualche secondo prima di spegnere la tua macchina fotografica o periferica, per permettere il trasferimento completo dal “buffer” alla scheda, solo gli apparati piú moderni sono in grado di continuare il trasferimento anche dopo lo spegnimento.
Computerlinks ha firmato un accordo di distribuzione con SanDisk, società che si occupa di prodotti di archiviazione dati su memoria flash.
In base all’accordo, il distributore venderà le soluzioni di sicurezza di SanDisk Enterprise, una divisione di SanDisk Corporation.
In particolare, la linea di prodotti Cruzer Enteprise di SanDisk è costituita da drive Usb flash che forniscono un elevatissimo livello di sicurezza tramite la crittografia e la protezione di password, che offrono, tra le altre, anche le funzionalità: connessione remota tramite l’uso di RSA SecurID, la tecnologia di autenticazione a doppio fattore; protezione da malware e virus tramite uno scanner aggiornato e sempre in funzione di McAfee; certificazione FIPS 140-2/2, che soddisfa i requisiti di sicurezza di agenzie governative e istituzioni finanziarie; utilizzo della tecnologia di gestione e di controllo flash di SanDisk, che consente alle divisioni It aziendali di gestire a livello centrale le unità flash Usb Cruzer Enterprise.
OCZ Technology Group ha presentato i nuovi dischi SSD (Solid State Drive) della famiglia Vertex EX. Si tratta di unità ad alte prestazioni, basate su tecnologia SLC (Single-Level Cell) con 64 MB di memoriea cache, in grado di far registrare velocità di trasferimento dati pari a 260 MB/s in lettura e 210 MB/s in scrittura, valori circa 4 volte superiori a quelli dei tradizionali dischi meccanici da 7200rpm.
Disponibili nel form factor di 2.5” con tagli da 60GB e 120GB, i dischi OCZ sfruttano l´interfaccia di connessione SATA II e dichiarano un MMTBF (Mean Time Before Failure) di 1.5 milioni di ore.
“The advantages of SSD’s over traditional hard disc drives including performance, reliability, no cooling requirements, and lower power consumption, are all highly beneficial to enterprise applications and enthusiast consumers looking for the ultimate storage solution.The new OCZ Vertex EX is designed to deliver unparalleled performance and reliability, featuring the latest-generation architecture and SATA interface utilizing single-level cell NAND flash memory for unmatched overall system responsiveness and stability for enterprise grade server solutions.” ha commentato Alex Mei, CMO of the OCZ Technology Group.
Il debutto sul mercato è previsto entro l´estate, ma al momento non sono stati comunicati i dettagli sui prezzi.
Test scientifici lo dimostrano: è poco probabile l’eventualità di essere attaccati da uno zombie mentre si lavora al computer, almeno che non siate voi a trasformarvi in una creatura mostruosa dopo le svariate ore consumate di fronte lo schermo. Se però non riuscite a togliervi dalla mente gli zombie del gioco Resident Evil 5, allora ecco la pendrive per voi.
Si tratta di un modello in edizione limitata, disponibile solo nelle confezioni speciali del gioco per Xbox 360. Il costo del bundle è di 99 $, circa 74 €, mentre la capienza della pendrive è di 2 GB. Se siete fortunati la troverete venduta singolarmente nei prossimi giorni su eBay.
Il primo Ultra Portatile a essere commercializzato con memoria SSD è stato il Samsung Q1 nel novembre del 2007.
Venne introdotta la versione con SSD con lo scopo di diminuire il consumo di energia e di aumentare la robustezza dell’intero dispositivo che diventava molto più tollerante agli urti data l’assenza di parti mobili.