A novembre 2009 Super Talent ha presentato i nuovi SuperSpeed USB 3.0 RAIDDrive. Si tratta di soluzioni basate su NAND flash, compatibili con lo standard USB 3.0, in grado di raggiungere velocità di trasferimento dati 10 volte superiori ai drives USB 2.0, grazie ad una particolare tecnologia definita “Multiple Pairs of Differential Serial Data Lines”.

Al CES 2010, Joe James, direttore marketing di Super Talent, ha svelato che questi dispositivi arriveranno sul mercato entro la fine del mese di gennaio (in tagli da 32GB, 64GB e 128GB), senza tuttavia specificare i prezzi di commercializzazione.

Fonte:

In occasione del Consumer Electronics Show di Las Vegas, il JEDEC ha annunciato l’imminente ratifica di nuovi standard per il mondo delle soluzioni Solid State Drive. In particolare il JEDEC sta definendo quattro differenti classi per i dispositivi SSD, ciascuna delle quali caratterizzata da precisi requisiti in termini di prestazioni ed affidabilità.

Mian Quddus, presidente del consiglio di amminsitrazione del JEDEC, ha dichiarato: “E’ chiara la necessità di definire standard esaustivi per i solid state drive al fine di assicurare la completa fiducia nella qualità ed affidabilità degli SSD. Il focus del JEDEC sulla definizione delle capienze, del carico di lavoro e della resistenza nelle prossime specifiche aiuterà ad assicurare che venga mantenuta la promessa di SSD come soluzioni di storage robuste e versatili”.

Continua a leggere »

Fonte: hwupgrade.it

Molto interessante il nuovo disco SSD di A-DATA,  il nuovo  N002, il primo hard disk USB 3.0 e SATA II concepito per essere impiegato sia come interno che come esterno.

Si tratta di un disco in tecnologia SSD, ad oggi la prima unità nel suo genere con interfacce così veloci, che la casa definisce “combo”: è infatti dotato di entrambe le interfacce, il che gli consente di essere impiegato sia installato all’interno di notebook e PC, sia utilizzato all’esterno, anche senza alcun cabinet.

Le sue prestazioni sono di 200 MB/s e la scrittura sequenziale 170 MB/s.

Come previsto dallo stesso standard, l’interfaccia USB 3.0 è retrocompatibile: dunque, anche una normalissima interfaccia USB 2.0, pur più limitata nella velocità, può esservi collegata.

I tagli al momento previsti dalla casa sono 64 GB, 128 GB e 256 GB. La disponibilità sul mercato è prevista per questo mese, ma nulla è ancora stato reso noto circa il prezzo.

Fonte: http://www.adata.com.tw/

Il Solid State Disk  Intel che va sotto il nome di Intel X25-V avrà un prezzo di circa 100 euro.
Questo modello di SSD è già commercializzato da Kingston con il nome di SSD Now V 40GB e contraddistinto da un form factor da 2,5 pollici e dall’utilizzo di chip di tipo MLC.
Questo disco nasce per soddisfare la richiesta di chi è alla ricerca di un SSD dalle buone prestazioni ad un prezzo accessibile, accettando il compromesso della bassa capienza, che si ferma a 40GB. Per il resto il disco adotta il già noto controller Intel, sebbene con 5 canali operativi contro i 10 die modleli di maggiore lignaggio. Questa versione di controller permette di raggiungere una velocità di scrittura sequenziale di circa 40MB al secondo, mentre per quanto riguarda la lettura si sale a 170MB al secondo circa.

Fonte:

Durante il CESS 2010 Plextor, noto marchio del settore delle unità ottiche, ha reso noto che entrerà a breve nel mercato dei Solid State Drives.

La prima line-up di SSD Plextor utilizzerà chip NAND flash di tipo MLC ed adotterà un controller Marvell affiancato da64MB di cache. Sarà disponibili in modelli con tagli da 64 e 128GB, dotati d´interfaccia SATA  3Gbps in grado di garantire una velocità in lettura di 110 MB/s ed una in scrittura di 64 MB/s.

La distribuzione è prevista entro la fine del primo trimestre dell´anno.

Continua a leggere »

Fonte: dinoxpc.com

Crucial presenterà a febbraio dei nuovi drives RealSSD C300 realizzati da Micron Technology. Si tratta di unità SSD con interfaccia SATA  6 Gbps in grado di raggiungere prestazioni da primato: velocità di lettura di 355 MB/s e velocità di scrittura pari a 215 MB/s.

Generalmente quando un produttori dichiara di avere il disco allo stato solito più veloce al mondo lo fa basandosi solo sui test di velocità sequenziale ignorando quelli di I/O random, terreno che fino ad ora ha visto lo strapotere delle soluzioni Intel X25-M. Non è il caso dei nuovi dischi Micron, visto che anche in questa modalità superano con facilità la controparte Intel.

Continua a leggere »

Fonte:

Sponsor


Registrazione Domini

Registrazione Domini
powered by Ormag.net

Siti Amici