SSD – memorie allo stato solido

ctive Media Aviator 312 è un solid-state drive esterno dotato di connettività USB 3.0, per garantire velocità ed efficienza, ma anche retrocompatibile con USB 1.1 e USB 2.0.
L’SSD di Active Media ha una velocità di 240Mb/s in lettura e di 160Mb/s in scrittura e promette di arrivare a una velocità di trasferimento anche di 4.8Gbits/sec.
L’Active Media Aviator 312 sarà disponibile nel prossimo trimestre, in tre versioni, da 16, 32 o 64 GB e con dimensioni pari a 3 pollici di larghezza e 0,2 pollici di spessore, rispettivamente a un prezzo di 89, 119 e 209 dollari (61, 81 e 143 euro al cambio).
La taiwanese Team Group ha introdotto le nuove unità SSD high-performance Xtreem G1 e ultra-performance Xtreem R-type. Entrambe sono disponibili nei tagli da 60GB, 120GB e 250GB e sfruttano l’interfaccia SATA II.
La serie Xtreeme G1 integra una memorie cache DRAM da 64MB ed è accreditata di una velocità massima di trasferimento dati di 260MB/sec in lettura e 180MB/sec in scrittura. La serie R-type sfrutta un controller RAID per pilotare due dischi SSD in Striping e garantisce una velocità media di 220MB/sec ~ 240MB/sec in lettura e 150MB/sec ~ 170MB/ses in scrittura.
e specifiche complete sono disponibili sul sito del produttore a questo indirizzo.
Alla fine, sembra che stia davvero per arrivare il l formato USB 3.0 che promette di trasferire dati alla velocità di 4,8Gbps.
L’USB Implementers Forum ha lanciato in questi giorni il programma di certificazione e compilazione, il che significa che i produttori possono cominciare a mettere alla prova i propri prodotti per ottenere la certificazione e il logo ufficiale. E, chissà, forse per la fine dell’anno potremo cominciare a sfruttare il nuovo formato. L’ultimo standard USB coesisterà pacificamente con il predecessore 2.0, anche se è 10 volte più veloce.
Toshiba a da poco introdotto nella sua gamma di prodotti un Hard Disk portatile da 640 GB. Gli HD sono dotati del sistema che aiuta a proteggere i dischi da danni fisici in caso di caduta, il sistema blocca le testitine in caso di urto.
Il nuovo hard drive Toshiba 640GB portatile è compatibile sia con sistemi operativi Windows e Macintosh.
Il prezzo dovrebbe essere di circa 180 dollari, nei colori blu, bianco, rosso e verde

Il disco SSD del MacBook Air, e probabilmente anche degli altri prodotti Apple che utilizzano questa tecnologia, è il Samsung MMCQE28G8MUP.
Ha una capacità totale di 128 GB composta da memorie NAND da 16 Gb MCL (Multi Level Cell), con interfaccia SATA 3.0Gbps.
I dati di trasferimento dichiarati sono di 220 MB/s in scrittura e 200 MB/s in lettura
Consumi: 1,5 W in attività, 0,15 in Standby/Sleep
Supporto S.M.A.R.T.
MTBF (tempo medio tra i guasti) 1.000.000 ore
Resistenza agli urti fino a 1500 G
Resistenza alle vibrazioni 20 G
Peso 20 G (20 g nella versione slim)
Il costo al pubblico di questo SSD è di circa 300, la stessa cifra che chiede Apple per avere MacBook Air con il disco SSD.
Lo stesso disco si trova anche nel Lenovo ThinkPad X301
E’ lo scenario disegnato da iSuppli: se si usassero dischi SSD nei notebook si avrebbero le stesse performance con batterie a 4 celle anziché 6. Con enormi risparmi energetici e dell’industria elettronica. Ma i dischi SSD costano ancora troppo rispetto ai tradizionali dischi magnetici.Le società di ricerca son lì apposta per far calcoli e tirar fuori scenari. Uno abbastanza curioso è il conto che ha fatto iSuppli a proposito del risparmio che i dischi a stato solido potrebbero comportare se venissero adottati in massa nei notebook.
Un tipico pc portatile utilizza una batteria a sei celle. Se si utilizzassero memorie flash SSD si potrebbe avere la stessa durata utile delle batterie utilizzandone però solamente 4 celle.
E quindi se i 250 milioni di notebook che saranno venduti entro il 2013 utilizzassero 4 celle e dischi SSD significherebberisparmiare almeno 80 milioni di batterie.
Continua a leggere »