SSD – memorie allo stato solido
La Micron Technology, Inc. poche ore fa ha reso noto i dati del secondo trimestre fiscale 2009, conclusosi il 5 marzo. La società ha registrato una perdita di 751 milioni di dollari su un fatturato netto di un miliardo. Secondo l’azienda, nel secondo trimestre è continuato “lo squilibrio tra domanda e offerta di prodotti semiconduttori e memorie con una significativa conseguente diminuzione dei prezzi di vendita rispetto al primo trimestre“.
I guadagni dalla vendita di prodotti Dram sono diminuiti di circa il 30 per cento nel secondo trimestre rispetto al primo principalmente a causa della diminuzione dei prezzi di vendita. Il volume delle vendite per prodotti Dram infatti, secondo l’azienda, sono rimasti stabili. Le entrate dovute alle vendite di prodotti Nand Flash sono invece diminuite del 21 per cento circa nel secondo trimestre a causa della diminuzione del 13 per cento dei prezzi di vendita e dell’otto per cento del volume delle vendite.
La produzione di memorie nel secondo trimestre è stato dunque relativamente stabile rispetto al trimestre precedente. Un lieve incremento della produzione di Nand Flash a 34nm è stato compensato dalla diminuzioni della produzione di memorie Dram a 200 millimetri influenzata anche dalla chiusura dello stabilimento di Boise negli Usa. Le vendite dei sensori di immagini Cmos, che vengono prodotti anche ad Avezzano, nel secondo trimestre sono crollate, diminuendo del 54 per cento rispetto al precedente trimestre a causa di un brusco calo degli acquisti dovuto alla crisi economica e dei consumi. La Micron ha inoltre annunciato l’intenzione di eliminare gradualmente la rimanente produzione dei wafer a 200 millimetri a Boise.
lascia un commento