Dopo quella delle Tv al plasma stop anche alla produzione di testine per hard disk drive.

Fujitsu ha annunciato che chiuderà entro la fine di marzo il suo più importante impianto di produzione di HDD, quello di Nagano in Giappone.

La decisione rientra in un più ampio piano di risanamento, iniziato alcuni mesi fa con lo stop alla produzione di TV al plasma, che mira a consolidare l’azienda e che porterebbe a un risparmio di 5 miliardi di yen, ma anche al trasferimento di 360 dipendenti verso “nuove occupazioni”.

Il gigante giapponese di HDD aveva anche tentato di vendere la fabbrica nei mesi scorsi e pare sia in trattativa con vari potenziali acquirenti, anche se finora non ha avuto fortuna.

 

Un comunicato rilasciato solo poche ore dopo l’annuncio, ha messo altra carne a cuocere, precisando che l’azienda si concentrerà sullo sviluppo dello standard di Encryption su HDD basati su Opal SSC.

Fujitsu sta, in altre parole, intraprendendo la strada di una“rifocalizzazione” della propria attività, come la stessa azienda l’ha definita, tentando di rafforzare la propria presenza come produttore di desktop, server e mobile, nonostante la crisi che incombe in tutto il mondo anche in alcuni di questi settori.