SSD – memorie allo stato solido
Il decreto rideterminazione compenso per copia privata estende l’imposizione dell’equo compenso, vale a dire una tassa data alla SIAE per l’utilizzo di materiali coperti da copyright.
In pratica consiste che ogni volta che acquisterete un CD, DVD riscrivibile, pendrive e HD esterno, la SIAE riceverà un compenso tramite un aumento del prezzo di questi dispositivi.
Ufficialmente l’equo compenso è il pagamento a priori della facoltà di poter fare copie di file già in vostro possesso su cui bisognerebbe pagare i diritti d’autore, come per esempio creare una copia di un film in DVD da avere per sicurezza. Molti, però, ritengono che l’equo compenso non sia altro che una tassa da pagare perchè la SIAE ci reputa dediti alla pirateria a prescinedere dell’uso che ne facciamo dei supporti.
Ogni DVD costerà 50 centesimi in più, ogni pendrive da 4 GB 36 centesimi in più e ogni HD superiore a 250 GB ben 30 € in più.
Sembra che quest’anno gli affari vadano molto bene per la Hynix Semiconductor, infatti pare che abbia ricevuto un anticipo di 100 milioni di dollari da parte di Kingston per l’acquisto di chip DRAM e flash NAND nel 2010.
Ricordiamo che anche Phison aveva appena anticipato 50 milioni di dollari per i prodotti Hynix.
Ad oggi sembra che tutti i produttori di SSD stiano cercando di diversificare i fornitori di chip e di garantirsi l’approvvigionamento sufficiente facendo pagamenti anticipati. Inoltre sembra che ci sia una tendenza a fare meno affidamento a Samsung Electronics
Hynix ha recentemente avviato la produzione in flash NAND 32 nm .

Anche Phison Electronics prevede di vendere molto nel 2010.
Per prepararsi a grossi volumi di vendita, e probabilmente per non rimanere senza materia prima nel momento del bisogno, come successo ad aprile 209 con il grosso ordine di Apple, ha ordinato e già pagato 50 milioni di dollari per un grosso quantitativo di chip NAND flash.
Fonti del settore hanno ipotizzato che il grosso ordine sia stato fatto a Hynix Semiconductor.
I piani di Intel per il 2010 nel settore degli SSD sono ben delineati. L’azienda ha intenzione di usare memoria NAND flash prodotta con processo produttivo a 2x nanometri.
Inferiore ai 34 nanometri impiegati attualmente, i 2x nm (non è chiaro, precisamente, il tipo di processo) permetterebbero un’ulteriore riduzione dei consumi, costi inferiori e passi avanti nella capacità. Aspettiamo sul mercato, quindi, soluzioni fino a 320 GB con prezzi più abbordabili rispetto ad oggi.
Intel ha inoltre in programma un aumento della velocità in scrittura sequenziale, ma non adotterà l’interfaccia SATA III (6 Gbps), perché l’azienda non avrà controller in grado di supportare l’interfaccia fino al 2011.

La nuova NAND flash da 64GB e la microSD da 32GB di Samsung potrebbero essere le prime del genere sul mercato, riuscendo così a portare molto più storage ai telefoni come l’iPhone, il Milestone e il Nexus One oltre che ad altri dispositivi portatili. Non male!
Non abbiamo informazioni specifiche sui prodotti (date di uscita, prezzi o velocità di trasferimento dei dati), ma sappiamo che la produzione di massa di schede microSD da 32GB dovrebbe cominciare il prossimo mese, il che significa che con un po’ di fortuna potremo averne qualcuna tra le mani entro la prima metà di quest’anno. La NAND da 64GB, invece, è in produzione da dicembre scorso quindidovrebbe arrivare addirittura prima.
Cosa significa in concreto questo? iPhone da 64GB (Apple usa NAND Samsung per l’iPhone, quindi questo chip starebbe benissimo dentro lo smartphone di Cupertino). Schede da 32Gb per il Milestone e il Nexus One. Sapevamo che queste novità sarebbero arrivate (così come sappiamo che questi numeri raddoppieranno nel giro di uno o due anni), ma, beh, adesso ci sono davvero!

JMicron Technology aspetta che il 2010 porti un notevole aumento nella vendita dei suoi controller. Prevede di spedire più di 100 milioni di unità nel 2010, contro le circa 70 milioni spediti nel 2009.
La produzione è già iniziata per i modelli con interfaccia SATA 3Gb / s per i controller SSD e anche soluzioni USB 3.0.
JMicron ha dichiarato che i controller USB 3.0 per dispositivi di memorizzazione sarà un fattore chiave della sua crescita dei ricavi nel 2010. La società si aspetta che questo segmento di vendita incida per il 10-20% del suo fatturato totale di quest’anno.